"L'Aiuto" di Kathryn Stockett

Lettori Very Superficial, oggi è stato un Lunedì un po faticoso, spero vivamente che il vostro sia andato meglio del mio.
Oggi, vi parlo di "L'Aiuto" di Kathryn Stockett, tradotto da A.Colombo e P.Frezza Pavese, pubblicato da Mondadori.


"Prendo la carta marrone dal sacchetto del negozio Piggly Wiggly e ci fascio qualcosa,come una caramella.
Poi uso la carta bianca del sacchetto di Cole e fascio una cosa uguale.
Lei prende molto sul serio il momento quando lo apre,e mi fa raccontare la storia che non é il colore della carta che conta ma quello che c’é dentro.
"

1964, Miss. Eugenia "Skeeter" Phelan si è appena laureata, ha mandato il suo curriculum in diverse case editrici di New York, tutte rifiutate, così si ritrova costretta a ritornare a vivere a casa dei suoi genitori. A Jackson, Missisipi, non importa quanto tu sia istruita, se sei una donna l'importante è l'avere un marito. L'unica che conosce realmente Skeeter e chi realmente lei sia è Constantine, la donna di servio di colore, che l'ha cresciuta come se fosse sua figlia. Ma al suo ritorno a casa di Constantine non c'è neanche l'ombra, e nessuno è intenzionato a raccontare la verità riguardo alla donna, alla giovane Miss. Skeeter. La vita della ragazza però è destinata a incrociarsi con quella di Aibileen e Minny, due cameriere di colore. Aibileen lavoro presso una delle amiche di Skeeter, mentre l'altra è stata licenziata da Miss.Hilly, anche essa amica di Skeeter, e ragazza molto influente fra le donne di Jackson. Le tre donne si troveranno a sfidare in segreto ogni legge razziale, ogni pregiudizio e ogni diffidenza, lavorando insieme a un progetto che prenderà il nome di "The Help".
Il romanzo è splendido, con il giusto equilibrio di descrizioni e di dialoghi. Scorrevole, ma che va letto godendoselo, gustandolo quasi come se fosse una delle famose torte di Caramello di Minny. Un libro che riesce a trasmettere alla perfezione ogni descrizione, ogni odore, ogni sentimento. Sebbene tratti il tema del razzismo, la Stockett non scende mai nel banale o nel drammatico eccessivo. Racconta la storia di tre donne, simili nella tenacia, unite da qualcosa che avrà sempre più la forma di un amicizia. Un libro che va oltre il tema razziale, per raccontarci la storia di tre donne, di un amicizia, di un amore. Assolutamente adorabile ed esilarante il personaggio di Celia Foote, che riesce ad entrare nel cuore. Lei bianca, ma trattata come i neri, che ha un marito che l'ama, ma che disperatamente vuole entrare in quel mondo che a lei è escluso per colpa del suo passato.
Insomma, un libro che va letto, che ti fa compagnia e che una volta finito ti manca.

P.s
Vi consiglio di vedere anche il film "The Help" diretto da Tate Taylor. Abbastanza fedele al libro e con un cast eccezzionale.
Vi consiglio di leggere anche la recensione di Serena di Verdepomodoro, che mi ha convinta ancora di più a leggere questo libro.

You Might Also Like

0 commenti